Percorsi Erratici: una buona pratica per il Prg MARIE – MAinstreaming Responsible Innovation in European S3 - kick off meeting

Il progetto relativo alla Rete Percorsi Erratici è stato presentato nel programma dei lavori di avvio del Progetto MARIE e nelle iniziative della Settimana Europea delle Start-up

Giovedì, 09 Febbraio, 2017

MARIE – MAinstreaming Responsible Innovation in European S3
Kick Off Meeting  - 9 febbraio 2017 presso CesenaLab, Via Martiri della Libertà n° 14C, Cesena
Ricerca e innovazione devono rispondere ai bisogni e alle ambizioni della società, rifletterne i valori ed essere responsabili

Per ricerca e innovazione responsabile si intende “un processo interattivo e trasparente con cui gli attori sociali e gli innovatori diventano sensibili l’uno all’altro con uno sguardo all’accettabilità etica, alla sostenibilità e alla desiderabilità sociale del processo di innovazione e dei suoi prodotti commerciali al fine di consentire una corretta incorporazione dei progressi scientifici e tecnologici nella nostra società” (Rene von Schomberg, A Vision of Responsible Research and Innovation, 2013).

Il Report sulla ricerca e innovazione responsabile, pubblicato nel 2015 da AIRRI e CNR, con il contributo – tra gli altri – di CISE, indica come il concetto di ricerca ed innovazione responsabili risponda alla necessità di:

- motivare e saper indirizzare verso i benefici sociali l’innovazione, che in molti settori (medicina, energia, elettronica, materiali ecc.) sta divenendo sempre più complessa, più disruptive e ad impatto globale;   
- evitare di perdere le opportunità che possono derivare da nuove tecnologie, il cui sviluppo può rimanere bloccato da una non accettazione della società civile;  - prevenire situazioni particolari di rischio;

- saper sviluppare modelli previsionali per evitare conseguenze negative non volute dello sviluppo tecnologico;

- coniugare la sostenibilità economica con la sostenibilità ambientale e quella sociale.

Il progetto MARIE si propone di avviare un dibattito su come introdurre i principi e gli strumenti dell’innovazione responsabile nelle politiche locali su ricerca ed innovazione, con particolare riferimento agli ambiti delle strategie di specializzazione intelligente.
Dieci partner di otto diverse regioni europee si concentreranno su tre linee di applicazione disseminazione dell’innovazione responsabile:

- la governance a quadrupla elica, alla quale partecipano tutte le parti interessate: istituzioni, imprese, mondo della ricerca e società civile;

- open innovation, attraverso le cui metodologie le imprese coinvolgono nei processi di creazione di nuovi prodotti e servizi sia risorse  interne che esterne: partner, clienti, consumatori, ...;

- conoscenze e strumenti per la introduzione dei principi e degli strumenti dell’innovazione responsabile nelle istituzioni e nelle imprese: eventi, metodologie, standard gestionali, ...;

L’avvio del progetto MARIE avviene nell’ambito di un workshop ad invito, nel quale i partner del progetto, i rappresentanti delle buone pratiche locali e le diverse voci della quadrupla elica si confrontano su open innovation, quadrupla elica e circular economy nel settore agroalimentare (per entrare nel dettaglio di una delle modalità dell’innovazione responsabile).

Programma
14.30 – 16.30 Buone pratiche di open innovation e co-creazione - interviste
Il percorso verso l’open-lab Casa Bufalini – Francesca Lucchi ed Elena Giovannini, Comune di Cesena
Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna, Kristian Mancinone, ASTER
Start-up sostenibili - Lisa Rambaldi, Figli del Mondo
Percorsi Erratici - Luca Bartoletti, Silvia Montanari, rete Percorsi Erratici  
16.30 - 17.00 coffee Break
17.00 – 18.30 Economia Circolare: la ricerca, le istituzioni, le imprese e la società – tavola rotonda
Università di Bologna, Marco dalla Rosa
Regione Emilia Romagna, Lia Montalti
Kilowatt srl, Gaspare Caliri
HBI srl, Daniele Basso
Alimos soc.coop, Annalisa Brighi

Nel contesto della Startup Europe WeekCesenalab in collaborazione con Aster-Area S3 Forlì-Cesena e con il supporto del C.I.S.E., azienda speciale della Camera di Commercio di Forlì-Cesena organizzano un evento dal titolo:

"Non aprite quella porta: chi ha paura dell'open innovation?"

Open innovation, tutti ne parlano e pochi la usano. Ma cosa vuol dire realizzare percorsi di innovazione aperta in azienda, ragionando in un'ottica di sviluppo economico locale?

Ne parleremo con tre realtà differenti tra loro, che hanno iniziato ad applicare i principi dell'innovazione aperta in diversi contesti. Saranno con noi:

  • Pasquale Lanci - OL3 Solutions, startup che si occupa di software per la produzione industriale, fornitori di Electrolux e altri grandi gruppi industriali; 

  • Letizia Piangerelli - CoopUp In, programma di supporto all'innovazione aperta per imprese cooperative promosso da Confcooperative Emilia-Romagna;

  • Luca Bartoletti, Silvia Montanari - Percorsi Erratici, rete di imprese per l'innovazione radicale che punta a migliorare la diffusione dell'innovazione sul territorio.